Month: novembre 2020

Laboratorio di applicazioni digitali all’archeologia

 Laboratorio di applicazioni digitali all’archeologia Anno Accademico: 2020/2021 Docente: Ferrandino Gilda Settore Disciplinare: INF/01 – INFORMATICA DOCENTE: Prof.ssa Gilda FERRANDINOINSEGNAMENTO/ATTIVITÀ: Laboratorio di applicazioni digitali all’archeologiaSETTORE SCIENTIFICO-DISCIPLINARE: CFU: 2CORSO/I DI STUDIO: AOPARTIZIONAMENTO: nessun partizionamento TEACHING/ACTIVITY: Lab of Digital Application in Archaeology… Read More ›

Bauhaus Home Gallery

Pulcinella, una tra le maschere più famose della Commedia dell’arte, con il suo aspetto funereo e bizzarro incarna l’animo del popolo napoletano. Pare che il nome derivi da “piccolo pulcino”, e che proprio come un pulcino sia nato da un… Read More ›

Libro dei morti

Il Libro dei morti è un antico testo funerario egizio, utilizzato stabilmente dall’inizio del Nuovo Regno (1550 a.C. circa) fino alla metà del I secolo a.C.[3] Il titolo originale del testo, traslitterato ru nu peret em heru[4], è traducibile come Libro per uscire al giorno[1][2][5] (altra possibile traduzione è Libro per emergere dalla luce). “Libro”… Read More ›

Amduat

L’Amduat, letteralmente “ciò che è nell’aldilà“, è un libro che fa parte di quei testi religiosi dell’antico Egitto destinati ad accompagnare il defunto nel suo viaggio nell’oltretomba per consentirgli di “vivere” ancora nel mondo ultraterreno. Si tratta, generalmente, di formule e di racconti incentrati… Read More ›

Psicostasia

Con il termine psicostasia si vuole indicare la cerimonia dell’antica religione egizia a cui, secondo il Libro dei morti nel capitolo 125, veniva sottoposto il defunto prima di poter accedere all’aldilà. Più usualmente, la psicostasia è nota come “pesatura del cuore”, o ” pesatura dell’anima“. La rappresentazione… Read More ›

Vasi canopi

I vasi canopi contengono gli organi interni del defunto e accompagnano sempre il sarcofago. I loro coperchi spesso raffigurano le teste dei quattro figli di Horo, figlio di Osiride: Amset a testa umana che protegge il fegato, Kebehsenuf a testa… Read More ›

Arti figurative dell’antico Egitto

La pittura dell’antico Egitto è caratterizzata da grande vivacità e ricchezza e segue un tipo di espressività astratta e concettuale. Lo spazio è riportato su due dimensioni, le composizioni seguono criteri simbolici, le forme si sviluppano con grande eleganza ed essenzialità. I colori sono puri e brillanti, si dispongono armonicamente… Read More ›

Teologia menfita

I principi della teologia menfita sono esposti sulla Pietra di Shabaka, una stele di granito nero del 710 a.C. scritta in corsivo geroglifico. Il reperto risale al regno di Shabaka, secondo faraone della XXV dinastia (dinastia nubiana o nera). Tuttavia,… Read More ›

Teologia ermopolitana

Nella mitologia egizia l’Ogdoade[1], in ieratico: “hemeneyu”, ḫ m n y w è l’insieme di otto divinità venerate a Khemno (Ermopoli). Secondo la mitologia, esistevano prima della creazione, personificando le forze primeve del Caos ed erano venerate ad Ermopoli, nel XV distretto dell’Alto Egitto. Tra le numerose cosmogonie egizie che comprendevano otto divinità… Read More ›