Produzione e materiali nel mondo classicio

Produzione e materiali nel mondo classicio

Anno Accademico:2020/2021
Docente:D’Onofrio Anna Maria
Settore Disciplinare:L-ANT/07 – Archeologia classica


DOCENTE: Prof.ssa D’Onofrio Anna Maria

INSEGNAMENTO/ATTIVITÀ: Produzione e materiali nel mondo classico

SETTORE SCIENTIFICO-DISCIPLINARE: L-ANT/07

CFU: 6

CORSO DI STUDIO: AO

PARTIZIONAMENTO: nessun partizionamento

TEACHING: Production and material in the classical world (under-graduate program)

PREREQUISITI nessuno

PROPEDEUTICITÀ nessuna

OBIETTIVI E RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI
Il corso mira a fornire le conoscenze di base sulla cultura materiale del mondo classico e sui principi che regolano la classificazione e l’utilizzo dei reperti come fonte documentaria per lo studio delle società antiche. Dopo una breve introduzione generale ai temi della tecnologia, commercio e scambi, arte e rappresentazione in ambito archeologico si esamineranno le principali forme dell’artigianato nell’antichità classica, illustrando le attività e i procedimenti tecnici di ceramisti, bronzisti, marmorari e vetrai. Saranno descritti i diversi approcci allo studio della ceramica – tecnologico, tipologico, storico-artistico e sociale – e lo studente sarà guidato al riconoscimento delle principali produzioni del mondo classico, dall’età geometrica a quella ellenistica e romana. Durante le lezioni lo studente avrà modo di sperimentare casi di studio specifici, verificando le competenze acquisite e migliorando in generale la qualità dello studio del mondo classico.

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE APPLICATE
Al termine del percorso formativo lo studente deve essere in grado di esporre in modo coerente e critico le principali tematiche trattate; deve inoltre essere in grado di descrivere in modo appropriato i materiali che gli vengono sottoposti a partire dalla bibliografia di esame, riconducendoli al loro contesto produttivo. Lo studente deve inoltre dimostrare di saper reperire autonomamente e di utilizzare correttamente le informazioni contenute nella bibliografia fornita dal docente.

ULTERIORI RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI
Autonomia di giudizio:
Lo studente deve aver acquisito un quadro generale delle caratteristiche delle attività produttive del mondo classico anche in relazione al panorama storico e archeologico più generale; deve quindi saper riconoscere le principali classi di materiali, collocandole nel loro contesto; deve saper consultare in modo autonomo e appropriato la bibliografia, applicando le conoscenze specifiche relative alle varie classi di materiali trattati.
Abilità comunicative:
Lo studente deve dimostrare di saper osservare e descrivere i prodotti e le loro principali caratteristiche tecnologiche e formali, riconducendoli al loro ambito produttivo; deve essere in grado di fornire una descrizione preliminare dei materiali, dimostrando di conoscere i fondamenti dell’attività di catalogazione.
Capacità di apprendimento:
Lo studente deve aver sviluppato le competenze necessarie per intraprendere studi successivi sulla cultura materiale del mondo classico con un buon grado di autonomia.

METODOLOGIA DI INSEGNAMENTO
L’insegnamento prevede lezioni frontali e interattive a cura del docente organizzate in unità didattiche riferite ai principali argomenti in programma. Una parte delle unità didattiche è dedicata alla esposizione e discussione di lavori singoli o di gruppo assegnati agli studenti che accettano di partecipare a tale attività. Si tratta di brevi presentazioni relative a singole produzioni e prodotti nelle quali gli studenti possono sperimentare la loro capacità di applicare la conoscenza e di gestire l’apparato bibliografico previsto per l’esame, unitamente alla capacità di sfruttare in modo corretto le risorse del web.

PROGRAMMA
1. La cultura materiale: introduzione generale ai temi della tecnologia, commercio e scambi, arte e rappresentazione in ambito archeologico.
2. I principi che regolano la classificazione e l’utilizzo dei reperti come fonte documentaria per lo studio dei contesti archeologici e storici.
3. Botteghe e artigiani; organizzazione del lavoro; quartieri artigianali, artigiani itineranti: modelli a confronto.
4. Ceramica in archeologia. Introduzione alla tecnologia, alle produzioni e alle classificazioni. Orientarsi nel web per il reperimento di materiali iconografici, bibliografici e dalle collezioni museali.
5. Forme, funzioni e principali produzioni dei vasi greci di età geometrica, arcaica, classica.
6. Guida all’uso del sito online del Beazley Archive e fondamenti per lo studio dei vasi attici. Schede di vasi.
7. Produzioni ceramiche greche e dell’Italia meridionale esposte nella sezione Magna Grecia del Museo Archeologico Nazionale di Napoli.
8. Le produzioni industriali di età ellenistica e romana: introduzione allo studio delle vernici nere, delle terre sigillate, delle pareti sottili. Ceramiche comuni e contenitori da trasporto.
9. Nella bottega del bronzista. Aspetti tecnici della produzione plastica. Grandi bronzi.
10. Vasellame di bronzo e servizi da tavola in metallo prezioso. La cultura legata al banchetto e gli scambi fra culture diverse.
11. Il marmo, dall’estrazione nella cava alla lavorazione nella bottega o nel cantiere. Maestranze itineranti e grandi opere. La produzione scultorea in grande scala: copie e varianti. I calchi di Baia.
12. Il vetro. Dalle origini alle manifatture vetrarie di età romana.

CONTENTS

Course Title: Production and material in the classical world.

CONTENTS
1. Material culture: general introduction to the topics of technology, trade and exchanges, art and representation in the archaeological field.
2. The principles governing the classification and use of the finds as a documentary source for the study of archaeological and historical contexts.
3. Workshops and artisans; work organization; potters’ quarters and traveling artisans: models in comparison.
4. Pottery in archeology. Introduction to technology, productions and classifications. How to use the web to find iconographic, bibliographic and museum collections.
5. Shapes, functions and main productions of Greek vases of Geometric, Archaic and Classical age.
6. Guide to the Beazley Archive website and foundations for the study of the Attic vases. Cards of vases.
7. Greek and southern Italian ceramic productions exhibited in the Magna Graecia section of the National Archaeological Museum of Naples.
8. The industrial productions of the Hellenistic and Roman age: introduction to the study of black gloss pottery, terra sigillata, thin walled pottery. Plain local pottery and transport containers.
9. The workshop of the bronzeworker. Technical aspects of the plastic production. Large-scale bronzes.
10. Bronze vases and tableware in precious metal. Banquet culture and exchanges between cultures.
11. Marble, from extraction in the quarry to processing in the workshop or in the construction site. Traveling masters and large construction sites. Large-scale sculptural production: copies and variants. The casts of Baia.
12. The glass. From the origins to the glassworks of the Roman age.


BIBLIOGRAFIA

G. Bejor et al., Botteghe e artigiani. Marmorari, bronzisti, ceramisti e vetrai nell’antichità classica, Milano 2012.

C. Renfrew – P. Bahn, Archeologia. Teoria, metodi, pratiche, 2^ ed. it., Bologna 2006, pp. 308-348 (selezione concordata con il docente dai seguenti capitoli: cap. 8: La tecnologia; cap. 9: Il commercio e gli scambi; cap. 10: Archeologia cognitiva, arte e religione).

D. Manacorda, Lezioni di archeologia, Roma-Bari 2008 (cap. terzo: �Arte, storia, archeologia�, pp. 46-72; cap. quarto: �Una metafora biologica�, pp. 73-147).

PER APPROFONDIRE:

Bejor G., Castoldi M., Lambrugo C., Arte greca : dal decimo al primo secolo a. C., Milano 2013.
E. Lippolis, G. Rocco, Archeologia greca. Cultura, società, politica e produzione, Milano-Torino 2011 (in part. il cap. 14: La produzione e il commercio, pp. 461-499).

R. Francovich, D. Manacorda, Dizionario di archeologia. Temi, concetti e metodi. Roma-Bari 2000 (voci: Archeometria; Ceramica).


MODALITÀ DI ACCERTAMENTO DEL PROFITTO
La prova è orale e verte sulle tematiche trattate nelle unità didattiche. La valutazione finale, espressa in trentesimi, è volta ad accertare l’acquisizione delle competenze relative alla cultura materiale del mondo classico e dei principi fondamentali che regolano la classificazione e l’utilizzo dei reperti come fonte documentaria per lo studio dei contesti archeologici.
Lingua in cui si svolge l’esame:
italiano o inglese (se preferito da studenti Erasmus).
L’insegnamento non prevede una distinzione di programma fra studenti frequentanti e studenti non frequentanti. Gli studenti non frequentanti e gli studenti Erasmus sono pregati tuttavia di contattare il docente per fissare un colloquio e definire il programma in dettaglio; il docente si riserva la possibilità di individuare eventuali adattamenti del programma di esame al progetto formativo degli studenti Erasmus.
Criteri di valutazione:
L’esame mira a valutare le capacità analitiche, sintetiche ed espositive nonché l’approccio critico alla materia e la competenza bibliografica sulla base del programma svolto.


Categorie:Y01.02.03- III Anno

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