Letteratura italiana

Letteratura italiana.

Anno Accademico:2020/2021
Docente:Cerbo Anna
Settore Disciplinare:L-FIL-LET/10 – Letteratura italiana

DOCENTE: Prof.ssa Anna Cerbo
INSEGNAMENTO/ATTIVITÀ: Letteratura italiana
SETTORE SCIENTIFICO-DISCIPLINARE: L-FIL-LET/10

Corsi di Laurea Triennale: Lingue e Culture comparate (CP), Lingue e culture orientali e africane (AF) e Civiltà Antiche e Archeologia: Oriente e Occidente (AO)
(secondo semestre)

CFU: 8 e 6

PARTIZIONAMENTO:



TEACHING/ACTIVITY: Italian literature

PREREQUISITI
Conoscenza di base della cultura letteraria classica; buona conoscenza dello sviluppo della civiltà letteraria italiana dalle origini al primo Ottocento, nonché di filologia, di critica e di storia della lingua italiana.

PROPEDEUTICITÀ
Eventuali propedeuticità sono indicate nel Regolamento del Corso

OBIETTIVI E RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI
Il Corso si propone lo studio del Decameron di Boccaccio attraverso la lettura di alcune novelle. Si propone anche lo studio del romanzo epistolare del Foscolo (le Ultime lettere di Jacopo Ortis) e delle Operette morali di Leopardi: altri due modelli originali della prosa italiana. Obiettivi del Corso: avvicinare gli studenti alla prosa della Letteratura italiana e alle riflessioni teoriche dei loro Autori; far riflettere sulla nascita e sullo sviluppo della prosa nella Letteratura italiana, in rapporto alle altre letterature europee, sul passaggio dalla tradizione alla modernità (e insieme sul loro legame).

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE APPLICATE
In sede di valutazione si richiedono cognizioni di cultura letteraria ma anche la capacità degli studenti di applicare le loro conoscenze. Gli studenti dovranno, pertanto, dimostrare di aver acquisito conoscenze e strumenti metodologici per: leggere criticamente un testo letterario, comprenderlo, interpretarlo e commentarlo; rielaborare in chiave personalizzata le tematiche e le problematiche trattate nelle opere studiate; dialogare con i saggi critici studiati. In generale lo studente deve dimostrare di aver maturato un buon approccio con la letteratura e il testo letterario, e di aver acquisito una certa sensibilità verso lo stile e la lingua letteraria.

EVENTUALI ULTERIORI RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI

Autonomia di giudizio:
Al termine del Corso ci si attende che gli studenti siano capaci di una certa autonomia di giudizio nel ricostruire il pensiero e la poetica degli Autori studiati (Boccaccio, Foscolo e Leopardi), nell’analizzare le opere studiate, nel confrontarsi con determinate problematiche, come per esempio il rapporto tra Letteratura, storia, natura, scienza ed etica.

Abilità comunicative:
Al termine del Corso ci si attende che gli studenti sappiano comunicare con chiarezza ed efficacia le loro conoscenze di questioni letterarie; soprattutto che abbiano migliorato le abilità comunicative di partenza, arricchendo e migliorando il loro lessico teorico e critico.

Capacità di apprendimento:
Al termine del Corso ci si attende che gli studenti siano cresciuti dal punto di vista delle capacità di apprendimento necessarie per intraprendere gli studi successivi con autonomia e, soprattutto, con autocritica.

METODOLOGIA DI INSEGNAMENTO
In coerenza con gli obiettivi formativi e con la metodologia didattica dell’insegnamento, l’organizzazione delle attività didattiche sarà così distribuita: Lezioni frontali basate sulla lettura dei testi: 44 ore; Esercitazioni: 4 ore; Relazioni, elaborati o ricerche individuali svolte dagli studenti nelle ore di studio a casa.

PROGRAMMA

Titolo del Corso: Tre prosatori della Letteratura italiana: Boccaccio, Foscolo, Leopardi


Gli argomenti che saranno trattati durante il Corso:



1. Il Decameron come �libro� di Novelle
2. Tematiche e personaggi del Decameron
3. Lettura critica di alcune novelle del Decameron. La prosa di Boccaccio
4. L’Ortis e il �romanzo epistolare� francese e tedesco. La Notizia bibliografica
5. Intratestualità intertestualità nel romanzo foscoliano
6. Problematiche storico-politiche, estetico-culturali, e linguistico-letterarie
7. Lo stile e la lingua dell’Ortis. La prosa di Foscolo
8. La genesi e il progetto letterario delle Operette morali di Leopardi nell’Europa romantica
9. Leopardi lettore di Luciano e dei moralisti classici, dei filosofi illuministi francesi e degli scrittori umoristi tedeschi
10. Lettura critica delle Operette morali. La modernità della prosa leopardiana
11. Lettura delle Operette autobiografiche che contengono riflessioni sul rapporto tra lettura e scrittura, tra l’infelicità e il genio (Dialogo della natura e di un’Anima e Il Parini)
12. La prosa delle Operette morali e la prosa dello Zibaldone. Lettura e analisi delle pagine zibaldoniane datate 1824.




CONTENTS

Course Title: Three prose authors of Italian Literature: Boccaccio, Foscolo, Leopardi


The topics covered during the course include:

1. The Decameron as a �book� of novellas
2. Themes and characters
3. Critical reading of some novellas. Boccaccio’s prose
4. The Ortis by Foscolo and the French and German �epistolary novel�
5. Intra-textuality and intertextuality
6. Interpretation of the historical-political, aesthetic-cultural and linguistic-literary problems
7. Style and language in the Ortis. Foscolo’s prose
8. The genesis and the literary project of the Operette Morali by Leopardi during the Romanticism in Europe
9. Leopardi as a reader of Luciano and the Classical Moralists, of the French Enlightenment philosophers and the German humoristic authors
10. Critical reading of the Operette Morali. Modernity in Leopardi’s prose
11. Reading of the autobiographical Operette, which include considerations about the relationship between reading and writing, unhappiness and genius (Dialogo della natura e di un’Anima, Il Parini)
12. The prose of the Operette Morali and of the Zibaldone. Reading and analysis of Zibaldone’s pages dated 1824.



TESTI DI RIFERIMENTO/BIBLIOGRAFIA

Testi: BOCCACCIO, Decameron, a cura di V. Branca, Einaudi 2014, oppure Decameron, a cura di A. Quondam, M. Fiorilla e G. Alfano, Rizzoli 2013; FOSCOLO: una buona edizione delle Ultime Lettere di Jacopo Ortis; LEOPARDI: una buona edizione delle Operette morali. Bibliografia critica: L. Battaglia Ricci, Scrivere un libro di novelle: Giovanni Boccaccio autore, lettore, editore, Longo 2013; M. Palumbo, Saggi sulla prosa di Ugo Foscolo, Liguori, Napoli 1994; G. Nicoletti, Ultime lettere di Jacopo Ortis, in LIE, Le Opere, vol. III, Einaudi, Torino 1995, pp. 27-68; L. Cellerino, Operette morali, in LIE, Le Opere, vol. III, Einaudi, Torino 1995, pp. 303-354; F. Secchieri, Con leggerezza apparente. Etica e ironia nelle Operette morali, Mucchi, Modena 1992; A. Prete (a cura di), Sulle �Operette morali�. Sette studi, Manni Editori, Lecce 2008.
Come manuale di Storia della letteratura italiana si consiglia: C. Vecce, Piccola storia della letteratura italiana, Liguori, 2009.


MODALITÀ DI ACCERTAMENTO DEL PROFITTO

L’esame si articola in: prova orale (anche con prova scritta di verifica intermedia per gli studenti che avranno frequentato il Corso).
Discussione di elaborato progettuale: NO
Nella �prova scritta di verifica� i quesiti saranno: a risposta libera con analisi e commento testuale, comprensione di un passo di Autore.
Criteri di valutazione: capacità di esposizione e di analisi di un testo letterario, chiarezza d’informazione, uso corretto della terminologia.
Lingua in cui si svolge l’esame: lingua italiana


Categorie:Y01.02.02- II Anno

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