Produzione e materiali nel mondo classico

Produzione e materiali nel mondo classico

Anno Accademico:2019/2020
Docente:D’Onofrio Anna Maria
Settore Disciplinare:L-ANT/07 – Archeologia classica

DOCENTE: Prof.ssa D’Onofrio Anna Maria

INSEGNAMENTO/ATTIVITÀ: Produzione e materiali nel mondo classico

SETTORE SCIENTIFICO-DISCIPLINARE: L-ANT/07 – Archeologia classica

CFU: 6

CORSO/I DI STUDIO: AO

PARTIZIONAMENTO: nessun partizionamento

TEACHING/ACTIVITY: Production and material in the classical world (under-graduate program)

PREREQUISITI nessuno

PROPEDEUTICITÀ nessuna

OBIETTIVI E RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI
Il corso mira a fornire le conoscenze di base sulla cultura materiale del mondo classico e sui principi che regolano la classificazione e l’utilizzo dei reperti come fonte documentaria per lo studio dei contesti archeologici. Le attività e i procedimenti tecnici di ceramisti, bronzisti, marmorari e vetrai vengono illustrati e ricondotti alle principali forme dell’artigianato nell’antichità classica. Gli scavi archeologici restituiscono grandi quantità di ceramica e ad essa sarà dedicata particolare attenzione. Saranno descritti i diversi approcci al suo studio tecnologico, tipologico, storico-artistico e sociale, e lo studente sarà guidato al riconoscimento delle principali produzioni del mondo classico, dall’età geometrica a quella ellenistica e romana. Durante le lezioni lo studente avrà modo di sperimentare casi di studio concreti, verificando le competenze acquisite e migliorando in generale la qualità dello studio del mondo classico.

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE APPLICATE
Al termine del percorso formativo lo studente deve essere in grado, a partire dalle immagini riprodotte nella bibliografia, di descrivere in modo appropriato i materiali che gli vengono sottoposti e di ricondurli al loro contesto produttivo. Lo studente deve inoltre dimostrare di saper reperire autonomamente e di utilizzare correttamente le informazioni contenute nella bibliografia fornita dal docente.

ULTERIORI RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI
Autonomia di giudizio:
Lo studente deve aver acquisito un quadro generale delle caratteristiche delle attività produttive del mondo classico anche in relazione al panorama storico e archeologico più generale; deve quindi saper riconoscere le principali classi di materiali, collocandole nel loro contesto; deve saper consultare in modo autonomo e appropriato la bibliografia, applicando le conoscenze specifiche relative alle varie classi di materiali trattati.
Abilità comunicative:
Lo studente deve dimostrare di saper osservare e descrivere i prodotti e le loro principali caratteristiche tecnologiche e formali, riconducendoli al loro ambito produttivo; deve essere in grado di fornire una descrizione preliminare dei materiali, dimostrando di conoscere i fondamenti dell’attività di catalogazione.
Capacità di apprendimento:
Lo studente deve aver sviluppato le competenze necessarie per intraprendere studi successivi sulla cultura materiale del mondo classico con un buon grado di autonomia.

METODOLOGIA DI INSEGNAMENTO
L’insegnamento prevede lezioni frontali e interattive a cura del docente organizzate in unità didattiche riferite ai principali argomenti in programma. Una parte delle unità didattiche è dedicata alla esposizione e discussione di lavori singoli o di gruppo assegnati agli studenti che accettano di partecipare a tale attività. Si tratta di brevi presentazioni relative a singole produzioni e prodotti nelle quali gli studenti possono sperimentare la loro capacità di applicare la conoscenza e di gestire l’apparato bibliografico assegnato per l’esame, unitamente alla capacità di sfruttare in modo corretto le risorse del web.

PROGRAMMA

1. La cultura materiale e i principi che regolano la classificazione e l’utilizzo dei reperti come fonte documentaria per lo studio dei contesti archeologici e storici.
2. Orizzonti di studio e pratica archeologica. Orientarsi nel web per il reperimento di materiali bibliografici e dalle collezioni museali.
3. Ceramica in archeologia. Introduzione alla tecnologia, alle produzioni e alle classificazioni.
4. Botteghe e artigiani; organizzazione del lavoro; quartieri artigianali, artigiani itineranti: modelli a confronto.
5. Forme, funzioni e principali produzioni dei vasi greci di età geometrica, arcaica, classica. Schede di vasi.
6. Guida all’uso del sito online del Beazley Archive e fondamenti per lo studio dei vasi attici.
7. Produzioni ceramiche greche e dell’Italia meridionale esposte nella sezione Magna Grecia del Museo Archeologico Nazionale di Napoli.
8. Ceramiche comuni e contenitori da trasporto.
9. Le produzioni industriali di età ellenistica e romana: introduzione allo studio delle vernici nere, delle terre sigillate, delle pareti sottili.
10. Nella bottega del bronzista. Aspetti tecnici della produzione plastica. Grandi bronzi.
11. Vasellame di bronzo e servizi da tavola in metallo prezioso. La cultura legata al banchetto e gli scambi fra culture diverse.
12. Il marmo, dall’estrazione nella cava alla lavorazione nella bottega o nel cantiere. Maestranze itineranti e grandi cantieri. La produzione in grande scala: copie e varianti. I calchi di Baia.

CONTENTS

Course Title: Production and material in the classical world.

CONTENTS
1. The material culture and the principles of classification; the use of the finds as a documentary source for the study of the archaeological and historical contexts.
2. Horizons of study and archaeological practice. Orient yourself on the web for the retrieval of bibliographic materials and museum collections.
3. Pottery in archeology. Introduction to technology, productions and classifications.
4. Workshops and artisans; work organization; potters’ quarters and traveling artisans: models in comparison.
5. Shapes, functions and main productions of Greek vases of Geometric, Archaic and Classical age. Cards of vases.
7. Guide to the Beazley Archive website and foundations for the study of the Attic vases.
8. Greek and southern Italian ceramic productions exhibited in the Magna Graecia section of the National Archaeological Museum of Naples.
8. Plain local pottery and transport containers.
9. The industrial productions of the Hellenistic and Roman age: introduction to the study of black gloss pottery, terra sigillata, thin walled pottery.
10. The workshop of the bronzeworker. Technical aspects of the plastic production. Large-scale bronzes.
11. Bronze vases and tableware in precious metal. Banquet culture and exchanges between cultures.
12. Marble, from extraction in the quarry to processing in the workshop or in the construction site. Traveling masters and large construction sites. Large-scale production: copies and variants. The casts of Baia.

TESTI DI RIFERIMENTO/BIBLIOGRAFIA

G. Bejor et al., Botteghe e artigiani. Marmorari, bronzisti, ceramisti e vetrai nell’antichità classica. Milano 2012.

D. Manacorda, Lezioni di archeologia, Roma-Bari 2008 (cap. terzo, “Arte, storia, archeologia”, pp. 46-72; cap. quarto, pp. 73- 147. “Una metafora biologica”).

Massimo Vidale, Ceramica e archeologia, Roma 2007 (stampa 2015) (selezione da concordare)

S. De Caro, Museo Archeologico Nazionale di Napoli, Napoli 1994 (selezione da concordare).

PER APPROFONDIRE:

Bejor G., Castoldi M., Lambrugo C., Arte greca : dal decimo al primo secolo a. C., Milano 2013.

E. Lippolis, G. Rocco, Archeologia greca. Cultura, società, politica e produzione, Milano-Torino 2011 (in part. il cap. 14: La produzione e il commercio, pp. 461-499).

R. Francovich, D. Manacorda, Dizionario di archeologia. Temi, concetti e metodi. Roma-Bari 2000 (voci: Archeometallurgia; Archeometria; Ceramica; Classificazione e tipologia; Cultura / Cultura materiale; Iconografia e iconologia; Produzione, archeologia della).

C. Renfrew � P. Bahn, Archeologia. Teoria, metodi, pratiche, 2^ ed. it., Bologna 2006 (cap. 8. �Come costruivano e usavano gli strumenti? La tecnologia�, 308-348; dal cap. 2, �Che cosa pensavano? Archeologia cognitiva, arte e religione�, in part. pp. 412-420).

J. H. Oakley,. �Greek Vase Painting.�American Journal of Archaeology, vol. 113, no. 4, 2009, pp. 599�627.

MODALITÀ DI ACCERTAMENTO DEL PROFITTO
La prova è orale e verte sulle tematiche trattate nelle unità didattiche. La valutazione finale, espressa in trentesimi, è volta ad accertare l’acquisizione delle competenze relative alla cultura materiale del mondo classico e dei principi fondamentali che regolano la classificazione e l’utilizzo dei reperti come fonte documentaria per lo studio dei contesti archeologici.
Lingua in cui si svolge l’esame: italiano o inglese (se preferito da studenti Erasmus). L’insegnamento non prevede una distinzione di programma fra studenti frequentanti e studenti non frequentanti. Gli studenti non frequentanti e gli studenti Erasmus sono pregati tuttavia di contattare il docente per fissare un colloquio e definire il programma in dettaglio; il docente si riserva la possibilità di individuare eventuali adattamenti del programma di esame al progetto formativo degli studenti Erasmus.

Criteri di valutazione:
L’esame mira a valutare la completezza del programma svolto nonché le capacità analitiche, sintetiche ed espositive, l’approccio critico alla materia, la competenza bibliografica.


Categorie:Y01.02- Civiltà antiche e Archeologia: Oriente

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