Archeologia e storia dell’arte della Cina e del Giappone

Archeologia e storia dell’arte della Cina e del Giappone

Anno Accademico:2019/2020
Docente:Visconti Chiara
Settore Disciplinare:L-OR/20 – ARCHEOLOGIA, STORIA DELL’ARTE E FILOSOFIE DELL’ASIA ORIENTALE

DOCENTE: Chiara Visconti
INSEGNAMENTO: Archeologia e storia dell’arte della Cina e del Giappone
SETTORE SCIENTIFICO-DISCIPLINARE: L-OR/20

CFU: 8, 12
CORSI DI STUDIO: Civiltà Antiche e Archeologia: Oriente e Occidente; Lingue e Culture orientali e africane; Lingue e Culture Comparate
PARTIZIONAMENTO: nessun partizionamento.

TEACHING: Archaeology and Art History of China and Japan (undergraduate program)

PREREQUISITI
È utile e opportuno che gli studenti frequentanti abbiano una base di conoscenze sulla storia e sulla geografia dell’Asia Orientale, la cui padronanza sarà consolidata durante il corso.
È importante per gli studenti non frequentanti possedere conoscenze di base sulla storia e sulla geografia dell’Asia Orientale.

PROPEDEUTICITÀ
Nessuna

OBIETTIVI E RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI
ll corso intende illustrare i lineamenti dell’archeologia e dell’arte antica di Cina e Giappone e fornire agli studenti gli strumenti necessari a distinguere e comprendere le principali tecniche e forme espressive utilizzate in entrambi i paesi.
Al fine di sviluppare una visione critica sulle fonti materiali a disposizione per lo studio dell’Asia Orientale antica, gli studenti parteciperanno insieme ad alcune lezioni introduttive sulla pratica dell’archeologia in Cina e in Giappone, al termine delle quali saranno divisi in base alla lingua studiata (cinese o giapponese) o all’area di interesse specifica. Gli studenti di archeologia, per i quali è prevista l’acquisizione di 12 CFU, seguiranno sia le lezioni sulla Cina sia quelle sul Giappone.

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE APPLICATE
Al termine del percorso formativo dell’insegnamento, lo studente dovrà dimostrare di aver appreso le conoscenze necessarie a identificare, collocare e analizzare in modo critico siti, monumenti e manufatti dell’antica Cina o dell’antico Giappone. Inoltre, lo studente dovrà aver acquisito gli strumenti metodologici per comprendere le dinamiche � e cogliere le ripercussioni � che la disciplina e gli studi di ambito archeologico hanno avuto in entrambi i paesi.

ULTERIORI RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI
Autonomia di giudizio:
Lo studente dovrà avere la capacità di riconoscere e inserire i manufatti presi in esame nel più ampio contesto storico, geografico ed economico dell’epoca in cui furono creati ed utilizzati, valutando e confrontandosi di volta in volta con gli stimoli e le questioni che emergeranno dall’osservazione dei materiali.
Abilità comunicative:
Lo studente dovrà dimostrare di avere acquisito il vocabolario e gli strumenti metodologici per descrivere con proprietà di linguaggio e in modo competente le opere studiate.
Capacità di apprendimento:
Gli studenti devono aver sviluppato le competenze in termini di conoscenza e contestualizzazione dei materiali e il repertorio terminologico necessari a poter intraprendere studi successivi con un buon grado di autonomia.


METODOLOGIA DI INSEGNAMENTO
Gli obiettivi formativi, che il corso si propone di raggiungere, saranno conseguibili attraverso la partecipazione alle lezioni frontali, le quali saranno accompagnate da un ricco apparato di immagini e da presentazioni in power point. Oltre alle lezioni frontali in aula, si utilizzerà la piattaforma e-learning gestita dal Centro Linguistico di Ateneo (CLAOR), basata sul sistema opensource Moodle, per migliorare la qualità dell’apprendimento, facilitando l’accesso alle risorse e ai servizi, così come anche agli scambi in remoto e alla collaborazione a distanza.
Sono, inoltre, previste visite al Museo Orientale Umberto Scerrato, al Museo Duca di Martina e ad eventuali mostre.


PROGRAMMA

Titolo del Corso: Introduzione all’archeologia e alla storia dell’arte cinese e giapponese dalle origini all’affermazione dei grandi centri buddhisti.

12 CFU, 8 CFU (Cina e Giappone)
1. L’archeologia in Cina: la storia degli studi, la pratica della disciplina, le tendenze di ricerca e gli orientamenti metodologici.
2. L’archeologia in Giappone: la storia degli studi, la pratica della disciplina, le tendenze di ricerca e gli orientamenti metodologici, lineamenti di archeologia preistorica nell’arcipelago.

12 CFU, 8 CFU (Cina)
3. Le principali culture del Neolitico cinese; tecniche di lavorazione della ceramica; la giada.
4. L’Età del Bronzo: la cultura di Erlitou, la dinastia Shang, il sito di Sanxingdui.
5. Le tradizioni artistiche regionali in epoca Zhou: il bronzo; la lacca; la tomba del Marchese Yi di Zeng; la necropoli di Zhongshan; il Regno di Dian.
6. Il mausoleo del Primo Imperatore.
7. La dinastia Han: urbanistica; arte funeraria; ceramica.
8. Il periodo delle Dinastie Settentrionali e Meridionali: l’antica arte Buddhista.
9. I complessi buddhisti: le grotte di Yungang, le grotte di Mogao, le grotte di Longmen.
10. La calligrafia e la pittura antica: gli stili calligrafici, Wang Xizhi, Xie He, Gu Kaizhi.
11. La dinastia Tang: urbanistica, architettura, arte funeraria, arte buddhista, ceramica, pittura.

12 CFU, 8 CFU (Giappone)
12. Il Periodo Jōmon: insediamenti, ceramica, coroplastica.
13. La Cultura Yayoi e il periodo Kofun.
14. Il periodo Asuka: l’introduzione del Buddhismo nell’arcipelago; l’Hōryūji; la scuola di Tori.
15. La città di Nara; lo Yakushiji; il Kōfukuji; il Tōshōdaiji; il Tōdaiji.
16. L’antico periodo Heian: la capitale; il Buddhismo Mikkyō; il Tōji.
17. Il periodo Fujiwara: il culto di Amida; il Byōdōin; il Konjikidō.
18. La pittura antica giapponese: formati e tecniche; letteratura e pittura; karae e yamatoe.
19. L’arte in epoca Kamakura: la scuola Kei; la pittura.
20. La pittura Zen nel periodo Muromachi.


CONTENTS

Course Title: Introduction to Chinese and Japanese art and archaeology from the origins to the growth of the great Buddhist centres.

12 CFU, 8 CFU (China and Japan)
1. Chinese archaeology: state of art; theory; practice; research trends; methodological approaches.
2. Japanese archaeology: state of art; theory; practice; research trends; methodological approaches.

12 CFU, 8 CFU (China)
3. Chinese Neolithic cultures; pottery production; jade.
4. Bronze Age: the phase of Erlitou; the Shang Dynasty; the site of Sanxingdui.
5. Artistic traditions during the Zhou: bronze vessels; lacquerware; the tomb of Zeng Yi Hou; the necropolis of Zhongshan Kings; the Kingdom of Dian.
6. The mausoleum of the First Qin Emperor.
7. The Han Dynasty: town planning; funerary art; ceramics.
8. The Northern and Southern Dynasties: Chinese ancient Buddhist art.
9. The Great Buddhist complexes: Yungang caves; Mogao caves; Longmen caves.
10. Calligraphy and painting: the five major styles in Chinese calligraphy; Wang Xizhi; Xie He; Gu Kaizhi.
11. The Tang Dynasty: town planning; architecture; funerary art; Buddhist art; ceramics; painting.

12 CFU, 8 CFU (Japan)
12. The Jōmon Period: settlements; pottery production; coroplastic finds.
13. The Yayoi Culture; the Kofun Period.
14. Th Asuka period: the introduction of Buddhism in Japan; Hōryūji; Tori school.
15. Heijōkyō (Nara); Yakushiji; Kōfukuji; Tōshōdaiji; Tōdaiji.
16. The Heian period: capital city; Mikkyō Buddhism; Tōji.
17. The Fujiwara period: Amida worship; Byōdōin; Konjikidō.
18. Ancient Japanese painting: media and techniques; literature and painting; karae and yamatoe.
19. Kamakura period art: Kei school; painting.
20. Zen painting in the Muromachi period.


TESTI DI RIFERIMENTO/BIBLIOGRAFIA

12 CFU (studenti del corso di studio Civilità antiche e archeologia: Oriente e Occidente)
– C. Visconti, Un secolo di archeologia cinese. Storia della disciplina dall’inizio del XX secolo ai giorni nostri, Firenze: Monadadori, 2016.
– AA.VV., Archeologia del Giappone 1; Archeologia del Giappone 2.
Dispense disponibili presso: la Biblioteca Maurizio Taddei, Palazzo Corigliano; nei materiali didattici sulla pagina personale della docente sul sito http://www.unior.it; sulla piattaforma e-learning gestita dal Centro Linguistico di Ateneo (CLAOR).
– L. Caterina, Yishu. Manuale di storia dell’arte cinese, Roma: Aracne, 2005 (dalle origini alla dinastia Tang, pp. 9-213).
– M. Murase, Le civiltà dell’Oriente. Il Giappone, Torino: Utet, 1992 (dalle origini al periodo Muromachi, pp. 1-167).

8 CFU (Cina)
– C. Visconti, Un secolo di archeologia cinese. Storia della disciplina dall’inizio del XX secolo ai giorni nostri, Firenze: Monadadori, 2016.
– AA.VV., Archeologia del Giappone 1; Archeologia del Giappone 2.
Dispense disponibili presso: la Biblioteca Maurizio Taddei, Palazzo Corigliano; nei materiali didattici sulla pagina personale della docente sul sito http://www.unior.it; sulla piattaforma e-learning gestita dal Centro Linguistico di Ateneo (CLAOR).
– L. Caterina, Yishu. Manuale di storia dell’arte cinese, Roma: Aracne, 2005 (dalle origini alla dinastia Tang, pp. 9-213).

8 CFU (Giappone)
– C. Visconti, Un secolo di archeologia cinese. Storia della disciplina dall�inizio del XX secolo ai giorni nostri, Firenze: Monadadori, 2016.
– AA.VV., Archeologia del Giappone 1; Archeologia del Giappone 2. Dispense disponibili presso: la Biblioteca Maurizio Taddei, Palazzo Corigliano; nei materiali didattici sulla pagina personale della docente sul sito http://www.unior.it; sulla piattaforma e-learning gestita dal Centro Linguistico di Ateneo (CLAOR).
– M. Murase, Le civiltà dell’Oriente. Il Giappone, Torino: Utet, 1992 (dalle origini al periodo Muromachi, pp. 1-167).

L’insegnamento non prevede una distinzione di programma per gli studenti non frequentanti e per gli studenti Erasmus.
Ulteriore materiale di approfondimento è messo a disposizione degli studenti nei materiali didattici sulla pagina personale della docente e sulla piattaforma e-learning.

MODALITÀ DI ACCERTAMENTO DEL PROFITTO
Il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi sarà verificato con una prova orale durante la quale, con il supporto delle immagini, gli studenti dovranno descrivere, analizzare e contestualizzare alcuni tra i manufatti, i monumenti ed i siti studiati durante il corso.
Per gli studenti frequentanti è prevista una prova scritta intercorso, facoltativa, con quesiti a risposta multipla e a risposta aperta sulla parte comune a Cina e Giappone (testi di riferimento: C. Visconti, Un secolo di archeologia cinese; dispense sull’archeologia giapponese. I testi oggetto della prova intercorso non faranno parte dell’esame orale). È possibile non svolgere la prova intercorso e portare l’intero programma all’esame finale.
L’esame si svolge in italiano.
Criteri di valutazione: La valutazione finale, espressa in trentesimi, è volta ad accertare la capacità degli studenti di riconoscere, descrivere e contestualizzare i materiali e i linguaggi espressivi della Cina e del Giappone antichi. I criteri di valutazione comprendono: la completezza d’informazione, l’uso corretto del repertorio terminologico, le capacità descrittive e di analisi.


Categorie:Y01.02.05- Esami extra

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